23/12/2005

CAMBIO CASA

CAUSA MISTERIOSI PROBLEMI TECNICI (SPARIZIONE DI POST E ALTRO), IL BLOG SI TRASFERISCE SU SPLINDER:

http://ildolceforno.splinder. com


21/12/2005

LA VERA STORIA DI BABBO NATALE



Babbo Natale esiste. O almeno esisteva, finche' non mori' di vecchiaia in tardissima eta' (anche se col tempo prende sempre piu' piede l'ipotesi del suicidio).
Babbo Natale non si chiamava Babbo Natale, ma Sven Lotar Fridikson. Non amava essere chiamato Babbo Natale. Natale poteva pure passare, ma Babbo proprio no.. Lui che non era mai riuscito ad avere figli.. Egli era in realta' un neopensionato lappone che, un po' perche' non sapeva cosa cazzo fare, un po' per arrotondare, decise un inverno di portare dei regali ai bambini del suo villaggio, vestito da scemo e naturalmente sotto compenso delle famiglie. L'iniziativa riscosse un certo successo ed infatti l'anno dopo Babbo Natale porto' i regali anche ai bambini del villaggio vicino. Il passarola fu fortissimo e nel giro di tre anni Babbo Natale riforniva tutti i bambini della Lapponia. Fu costretto infatti ad aprire un paio di filiali.
Le richieste pero' cominciarono ad arrivare anche dall'estero. Nel giro di tre anni Babbo Natale conquisto' tutto il mercato del nordeuropa ed aggiro' i problemi fiscali con lo stratagemma della prestazione occasionale.
La svolta: Babbo Natale sbarca in America, megacontratto di sponsorizzazione con la Coca-Cola e nel giro di soli due anni Babbo Natale si assicura in esclusiva l'intero mercato degli States. In reazioni alle continue e crescenti pressioni fiscali, Babbo Natale prende la residenza a Montecarlo.
L'entrata in borsa quindi e la nascita della Babbo Natale spa. Ma in poco tempo la borsa stessa diviene Babbo Natale, dato che l'85% delle societa' quotate sono controllate dallo stesso.
Babbo Natale non amava comunque apparire in pubblico. Anzi, era contento quando si sparse la voce della sua non esistenza. Soprattutto per motivi fiscali.
Si narra inoltre che fu Babbo Natale a convincere gli Stati Uniti ad intervenire nella seconda guerra mondiale.
Dopo la guerra pero' cominciarono i primi veri problemi:

1) migliaia di babbo Natale dipendenti a termine fecero causa all'azienda, rivendicando l'assunzione a tempo indeterminato e l'impiego costante per tutto l'anno. La maggior parte di questi vinse la causa e cosi' Babbo Natale fu costretto ad assumerli. Al fine di impiegare e soprattutto di liberarsi di questa ingente massa di parassiti, Babbo Natale creo' L'ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite).
2) vari Babbo Natale dipendenti rimasero stecchiti nei camini. Fioccarono quindi le cause e l'azienda fu costretta a ricchi risarcimenti ed investire sulla sicurezza.
3) Insorse il movimento femminista. Perche' i Babbo Natale potevano essere solo maschi ? Perche' schiere di donne dovano rimanere disoccupate ? Venne cosi' creata la Befana spa, societa' fittizia che, a detta dei maligni, venne tenuta in piedi non tanto per le entrate, quanto perche' fungesse da copertura per attivita' collaterali quali traffico d'armi e riciclaggio del denaro sporco.

In virtu' di manovre piu' o meno trasparenti, Babbo Natale riusci' comunque a superare le difficolta' ed ad espandersi progressivamente nel resto dell'Europa e dell'intero pianeta.
All'improvviso pero' Babbo Natale fu assalito da un misterioso malessere e non dovuto all'eta'. Comincio' a disertare i consigli d'amministrazione e a non occuparsi piu' in prima persona degli affari. Viveva segregato nella sua tenuta in Brasile, assieme al suo commercialista. Secondo alcuni storici si dedico' interamente alle filosofie orientali, secondo altri invece se la spassava tutti i giorni con ragazze di ogni genere che invitava a casa sua con la scusa di fargli fare un provino per la Befana. Una volta - sembra - fu beccato con una minorenne e riusci' a cavarsela grazie l'aiuto di amici potenti.
Piu' volte e invano il consiglio d'amministrazione tento' di destituirlo per incapacita'd'intendere e di volere. Nel frattempo scoppiarono dei disordini. Un anno i Babbo Natale del Paraguay entarono in sciopero e sempre nello stesso anno la Coca cola gli preferi' come testimonial la Befana.
Varie sono le ipotesi riguardo la morte di Babbo Natale:

1) Vecchiaia
2) suicidio
3) infarto dopo attivita' sessuale con una modella svedese
4) omicidio a opera della Befana spa tramite una partita di carbone zuccherato avvelenato
5) overdose di cocaina

Attualmente il 70% delle azioni della Babbo Natale spa sono controllate dai Cinesi.

Un aneddoto riporta infine che l'ultima che l'ultima apparizione di Babbo Natale in pubblico fu in un supermercato di Rio de Janeiro. Un bambino lo riconobbe ed esclamo':
Babbo Natale ! Lui interruppe per un attimo il suo cammino, si volto' e gli rispose:
idiota..

19/12/2005

VIAGGI E VIAGGI

ESISTONO DUE TIPI DI VIAGGI: QUELLI DENTRO LE PERSONE E QUESTI..



quello strano dopopranzo, quello strano caffe' nel quartiere capoverdiano di Lisbona..



quella colazione su una terrazza di Oporto, assieme ad un pappagallo bianco, uno dei piu' rari e preziosi, uno di quelli che non parlano..



quella conchiglia raccolta su una spiaggia dell'Algarve e regalata alla prima ragazza incrociata, che ti guarda parecchio strano..



quella passeggiata notturna a Parigi..



quella stanza d'albergo multicolore a Vienna, che sembrava appena uscita da un quadro di Van Gogh..



quel capodanno a Ischia, bussando di porta in porta con un pentolone appresso, in cerca di qualcuno che potesse cuocere le lenticchie, dato che d'improvviso era andato via il gas..



fermarsi lungo la provinciale in un sopravvissuto vinieoli e sorseggiare un paio di bicchieri di ottimo liquore alla mora..



essere buttati giu' dal treno dalla polizia di frontiera e senza un motivo, mitra puntati, alle tre di notte, nella campagna al confine tra la Slovacchia e l'Ungheria..



bersi una birra in un chioschetto in mezzo all'oceano, alle isole azzorre..



e sempre alle Azzorre trovarsi nel mezzo di una corrida da strada, la gente che d'improvviso si arrampica sui muri, qualcuno ti tende pure la mano e tu non hai la minima idea di quello che cazzo sta succedendo..



quelle sedioline sul lungomare di Nizza, la gente seduta che fissa il mare, il lungomare dei pensieri ultimi..



quei due giovani che si baciano su una panchina dell'Isola di Kampa a Praga e tu che vorresti essere uno di loro (per la precisione il maschio)



quell'anziana prostituta che come se nulla fosse si siede al tuo tavolo in un locale di Budapest, mentre tu  non sai che fare e intorno a te tutti discretamente ridono..


I VIAGGI DEL PRIMO TIPO SONO PIU' PROFONDI, MA A VOLTE, NEANCHE SI SA BENE COME, FINISCONO. GLI ALTRI ALMENO NON FINISCONO MAI.

1 2 3 4 5 6 7 8 Prossimo