19/12/2005

VIAGGI E VIAGGI

ESISTONO DUE TIPI DI VIAGGI: QUELLI DENTRO LE PERSONE E QUESTI..



quello strano dopopranzo, quello strano caffe' nel quartiere capoverdiano di Lisbona..



quella colazione su una terrazza di Oporto, assieme ad un pappagallo bianco, uno dei piu' rari e preziosi, uno di quelli che non parlano..



quella conchiglia raccolta su una spiaggia dell'Algarve e regalata alla prima ragazza incrociata, che ti guarda parecchio strano..



quella passeggiata notturna a Parigi..



quella stanza d'albergo multicolore a Vienna, che sembrava appena uscita da un quadro di Van Gogh..



quel capodanno a Ischia, bussando di porta in porta con un pentolone appresso, in cerca di qualcuno che potesse cuocere le lenticchie, dato che d'improvviso era andato via il gas..



fermarsi lungo la provinciale in un sopravvissuto vinieoli e sorseggiare un paio di bicchieri di ottimo liquore alla mora..



essere buttati giu' dal treno dalla polizia di frontiera e senza un motivo, mitra puntati, alle tre di notte, nella campagna al confine tra la Slovacchia e l'Ungheria..



bersi una birra in un chioschetto in mezzo all'oceano, alle isole azzorre..



e sempre alle Azzorre trovarsi nel mezzo di una corrida da strada, la gente che d'improvviso si arrampica sui muri, qualcuno ti tende pure la mano e tu non hai la minima idea di quello che cazzo sta succedendo..



quelle sedioline sul lungomare di Nizza, la gente seduta che fissa il mare, il lungomare dei pensieri ultimi..



quei due giovani che si baciano su una panchina dell'Isola di Kampa a Praga e tu che vorresti essere uno di loro (per la precisione il maschio)



quell'anziana prostituta che come se nulla fosse si siede al tuo tavolo in un locale di Budapest, mentre tu  non sai che fare e intorno a te tutti discretamente ridono..


I VIAGGI DEL PRIMO TIPO SONO PIU' PROFONDI, MA A VOLTE, NEANCHE SI SA BENE COME, FINISCONO. GLI ALTRI ALMENO NON FINISCONO MAI.

13:41 Scritto da: peterparker6 in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

Vorrei dire qualcosa di strutturalmente poetico ed invece...
che botta di ricordi tutti insieme !

Scritto da: akamotasan | 19/12/2005

Perchè c'è sempre un altrove. E noi continuamo a cercarlo nei visi sbalorditi per un regalo inaspettato, nella birra che beviamo riconciliandoci col mondo, in una via di Lisbona perchè dal Portogall puoi solo salpare..

Scritto da: notimetolose@v | 19/12/2005

i viaggi del primo e del secondo tipo finiscono sempre prima o poi. ma quanto è bello partire di nuovo. i pappagalli che non parlano sono molto introversi. duscamp

Scritto da: null | 20/12/2005

Ti avevo perso, ci sono stata anni fa a Lisbonna, dopo aver visto "Dans la ville blanche", era una città fantastica. Saluti a te dolce forno, Anabolena

Scritto da: anabolena8 | 20/12/2005

Scrivi un commento