28/11/2005

spero



ore 20.53.. ancora in ufficio, prima di mezzanotte non se ne parla di uscire..
alle mie spalle il Tevere sta straripando.. spero di ritrovare la macchina al parcheggio..
per cena una un kinder fetta al latte.. che dire, spero che a voi vada meglio..

20:54 Scritto da: peterparker6 in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

SCRITTORI DI MITO

 

cosa hanno in comune CHARLES BUKOWSKI e PIERPAOLO PASOLINI ?
sembrerebbe nulla.
e invece una cosa ce l'hanno: che sono tutti e due SCRITTORI DI MITO
ovvero quegli scrittori, per usare un'appropriata definizione di CURZIO MALTESE,
che tutti ne parlano e nessuno legge.
ma hanno avuto anche un'altra cosa in comune: UNA MADRE

SUPPLICA A MIA MADRE
 
E' difficile dire con parole di figlio
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.
 
Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
ciò che è stato sempre, prima d'ogni altro amore.
 
Per questo devo dirti ciò ch'è orrendo conoscere:
è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.
 
Sei insostituibile. Per questo è dannata
alla solitudine la vita che mi hai data.
 
E non voglio esser solo. Ho un'infinita fame
d'amore, dell'amore di corpi senza anima.
 
Perché l'anima è in te, sei tu, ma tu
sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù:
 
ho passato l'infanzia schiavo di questo senso
alto, irrimediabile, di un impegno immenso.
 
Era l'unico modo per sentire la vita,
l'unica tinta, l'unica forma: ora è finita.
 
Sopravviviamo: ed è la confusione
di una vita rinata fuori dalla ragione.
 
Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire.
Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile

                                    PIERPAOLO PASOLINI




UN SORRISO MEMORABILE




avevamo i pesci rossi che giravano in tondo in tondo
nella boccia sul tavolo vicino alle tende spesse
della vetrata e la
mamma, sempre sorridente, perché ci voleva tutti
contenti, mi diceva: "sii contento, Henry!"
e aveva ragione: è meglio essere contenti se si
può
ma papà continuava a pestare lei e me diverse volte a settimana
furibondo nel suo metro e novanta da armadio perché
non capiva cosa lo assaliva da dentro.
la mamma, povera bestia,
che voleva esser contenta, pestata due o tre volte
a settimana, mi diceva di essere contento: "Henry, sorridi! perché non sorridi mai?"
e poi sorrideva, per farmi vedere come si fa, ed era il
sorriso più triste che abbia mai visto.
un giorno i pesci rossi sono morti, tutti e cinque,
galleggiavano su un fianco, gli occhi
ancora aperti,
e quando papà è tornato a casa li ha dati al gatto
lì sul pavimento in cucina - noi guardavamo e la mamma sorrideva.

                      CHARLES BUKOWSKI

12:49 Scritto da: peterparker6 in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (5) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

26/11/2005

my revolution



E' STATO SCRITTO CHE SCRIVERE SIA UN GESTO RIVOLUZIONARIO..
NON SO.. IO CREDO CHE IL SOLO GESTO RIVOLUZIONARIO CHE ABBIA MAI FATTO E CHE CONTINUO A FARE E' QUANDO LA SERA DEVO SPENGERE IL COMPUTER E CLICCO SU

                                            ARRESTA IL SISTEMA

15:09 Scritto da: peterparker6 in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook